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Manuale pratico DTT
TV digitale terrestre
e nuove televisioni digitali |
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Da oggi è disponibile il nuovo decoder Premium On Demand HD, prodotto da Telesystem, che oltre a mettere a disposizione dei telespettatori un catalogo di film e serie disponibili nel servizio on demand di Mediaset Premium, offre la possibilità di fruire dei contenuti anche in Alta Definizione. E’ possibile provare le funzionalità del nuovo decoder Telesystem TS7500HD abilitato a Premium On Demand sul sito dedicato, dove una dimostrazione interattiva consente di provare a giocare con l’interfaccia grafica del servizio attraverso un telecomando virtuale. Rispetto al suo predecessore, il nuovo decoder consente di ricevere anche i canali trasmessi in alta definizione sulla tv digitale terrestre. Inoltre, nel catalogo On Demand è possibile trovare contenuti HD con audio Dolby Digital Plus. Inoltre, Premium On Demand HD è già pronto per la visualizzazione di contenuti 3D. Il servizio è gratuito per tutti i clienti di Premium Gallery e a questa pagina del sito Premium On Demand è possibile scoprire i film e le serie tv che fanno parte dell’offerta. E’ possibile leggere in dettaglio la scheda tecnica del prodotto sul sito del costruttore, Telesystem. L’adozione della tv digitale terrestre sta modificando irreveribilmente il sistema televisivo aprendo la strada a nuovi media televisivi che lottano uno contro l’altro per guadagnare tempo di visione dell’utente all’interno del televisore trasformato in HUB multimediale. Scopri tutti i dettagli in questa presentazione. davide turi | December 7, 2009 | dvb-h, autopromozione, satellite, Internet, dtt, PVR, game console
Lascia un commento Sarà il 2012 l’anno del sorpasso, con i ricavi derivanti dalle pay tv che supereranno, seppur di poco, quelli delle inserzioni pubblicitarie sulle tv free to air segnando il giro di boa della mutazione del sistema televisivo digitale. Una mutazione di sistema dunque, che non viene da sola e che parte da lontano. Inoltre tra il 1992 e il 2008, la spesa complessiva delle famiglie italiane per il consumo di prodotti e servizi media, una voce che include quotidiani e periodici, libri, canone radio-tv, cinema e home video, musica preregistrata e videogames, è quasi raddoppiata, da 10 miliardi di euro a quasi 19 miliardi di euro. Leggi la news di key4biz, e scarica la presentazione di e-media institute con le 5 tendenze chiave del mercato tv del futuro: Aumento della competizione sul mercato della TV gratuita, nuovi pubblici per la Pay-TV, sviluppo di nuove prestazioni (PVR, HD e nuovi servizi “aggiuntivi”), nuove offerte non –lineari all’incrocio fra broadcast e broadband e assenza di controllo editoriale per le offerte audiovisive via broadband.
Quella sicuramente più interessante, nell’ambito della futura evoluzione del mezzo televisivo verso l’alta definizione, è sicuramente la CAM basata sul processore NP4. Il problema che si pone con l’HD è la necessità di utilizzare un sistema di compressione più efficace di quello utilizzato ad oggi nella tv digitale in qualità standard. Purtroppo però questa tecnologia, Mpeg-4, non è disponibile nella quasi totalità dei ricevitori e tv digitali venduti fino ad oggi, essendo una recente evoluzione degli standard di compressione video Mpeg-2 utilizzati ormai da anni per la digitalizzazione dei contenuti video Questo aspetto potrebbe in futuro portare alla necessità di dotarsi di nuovi ricevitori o di sostituire quelli già acquistati. Neotion ha trovato una soluzione a questa problematica, progettando un modulo CAM in grado di ricevere un contenuto video compresso con tecnologia Mpeg-4, e “passarlo” al televisore in un formato gestibile, cioè Mpeg-2. In questo modo qualsiasi ricevitore o tv digitale dotato di Common Interface potrebbe essere in grado di ricevere anche i canali eventualmente trasmessi con tecnologia Mpeg-4. In un completo e dettagliato articolo pubblicato da Forbes.com, l’Apple Tv viene definito un iFlop; con una stima di 250.000 unità vendute (non sono stati finora comunicati dati ufficiali e gli executives della Mela rifiutano di farsi intervistare sull’argomento), Apple è ben distante dal risultato del milione di iPhone venduti in soli 74 giorni. Leggi l’articolo intero su Forbes.com Sky potrebbe lanciare sul mercato per questo Natale un nuovo decoder, prodotto da Amstrad, recentemente acquisita da Murdoch. Sarà dotato di maggiori capacità di interconnessione con altri dispositivi multimediali e sarà fornito sia di una porta USB che di una porta Ethernet. La capacità dell’hard disk aumenterà invece dagli attuali 160 GB a 250 GB aumentando di fatto di più del 50% il numero di ore di programmazione registrabili. Leggi la news su E-duesse (richiesta registrazione) Sony sorprende tutti alla Games Convention di Lipsia dichiarando che la nuova game console della casa giapponese, la PlayStation3, sarà dotata di un tuner digitale per la ricezione dei canali televisivi. Oltre ai servizi web-oriented già supportati anche dalle console concorrenti, la Playstation per prima tiene in considerazione anche la “vecchia” televisione, nella sua forma più evoluta: il digitale. Il servizio on line Vcast mette a disposizione un sistema di registrazione di programmi televisivi via Internet. Dopo una registrazione veloce e gratuita, il sito permette di impostare la registrazione di un contenuto trasmesso sui canali della tv digitale terrestre. In seguito è possibile generare un podcast compatibile con Itunes e il lettore Ipod, piuttosto che un contenuto visualizzabile su PSP, AppleTV o telefono cellulare. L’azienda produttrice di Tivo, il capostipite dei PVR, ha chiuso il primo trimestre del 2007 con un attivo di 835.000 dollari, il primo della sua storia. Il guadagno deriva da una politica di forte riduzione dei costi, e non da un aumento dei sottoscrittori al servizio (che, anzi, sono diminuiti rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente). Apple ha rilasciato a fine giugno l’aggiornamento software che consente di consultare i video del portale YouTube.com direttamente dal proprio AppleTv. E’ il primo passo per portare i video di Internet sul televisore di casa, e la mossa che candida l’Apple Tv come primo media extender che connette la tv alla Rete. Nel recente accordo con Amazon si può provare a leggere il futuro di TiVo; da DVR a media extender, riuscirà l’azienda di Alviso a superare la crisi di vendite e di identità, proponendosi come apparecchio abilitante per portare i video di Internet sui televisori degli utenti? |
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