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Manuale pratico DTT
TV digitale terrestre
e nuove televisioni digitali |
Il vicepresidente Piersilvio Berlusconi ha aperto la conferenza stampa analizzando l’evoluzione di Mediaset e gli obiettivi che l’azienda si pone. Prima di tutto il core business: la tv generalista. Berlusconi si è detto convinto che nel bene o nel male comunque per ancora molti anni il modello generalista risulterà vincente dal punto di vista degli ascolti. Nonostante ciò, è innegabile che l’evoluzione dei media spinta dalle nuove tecnologie ha posto sempre di più i contenuti al centro dell’attenzione. Nel 2007 quindi Mediaset si è mossa proprio in questa direzione, acquisendo prima Endemol, quindi Medusa e Taodue, leader rispettivamente della produzione cinematografica e di fiction in Italia. Parallelamente Mediaset ha investito molto nella piattaforma digitale terrestre, ed in particolare Mediaset Premium ha aumentato il proprio fatturato, pari a 200 milioni di euro, del 70%. Da una ricerca di E-Media è risultato che la maggior parte del pubblico televisivo non ha ancora acquistato contenuti in PayTv, ma sarebbe disposto a farlo per tre ragioni, alle quali Premium Gallery vuole rispondere direttamente. L’intervento si chiude con un filmato che presenta i nomi dei canali e dopo il quale interviene Federico Di Chio, Direttore Digitale Terrestre Mediaset. Innanzitutto si parla di “materia prima”: Joi, Mya e Steel conterranno contenuti prodotti da due delle maggiori Major americane, Universal e Warner, che coprono insieme il 40% della produzione e allo stesso tempo rappresentano la miglior scelta per rapporto qualità-quantità. Tra i titoli utilizzati come esempi figurano Batman Returns, 300, Harry Potter e l’Ordine della Fenice, King Kong e Ocean 13. Oltre alle anteprime, le due case forniranno anche il meglio degli ultimi anni; tra gli altri, Matrix, Il Signore degli Anelli, Il Gladiatore, … . A tutto questo si aggiungono le due ricche library di Mediaset e Medusa, concentrate invece sui contenuti italiani. L’impressionante quantità di contenuti presentata e gli accordi di esclusiva avranno sicuramente impatti sul business di Sky Italia. In particolare ogni anno l’operatore satellitare perderà 250 film, corrispondenti a circa il 35% del prodotto pregiato secondo il box office, mentre per le serie tv si parla di 185 stagioni, ovvero 1700 ore di programmazione, pari a più del 40% della programmazione Fox. Durante la presentazione della programmazione di Steel, canale interamente prodotto da NBC Universal, interviene l’amministratore delegato Luca Cadura. Steel è il risultato dell’unione di due progetti: l’idea dell’offerta Gallery con la volontà di presidiare anche contenuti thriller e di fantascienza, e la volontà di Universal di entrare nel mercato italiano della Pay Tv. Oltre alla programmazione mirata, come detto, ai giovani uomini dai venti ai quarantanni, alla voglia di fare tutto al massimo, ma anche alla risata, Steel presenterà la programmazione dedicata al mistero, grazie ai contenuti di SciFi che verranno presentate dopo la mezzanotte, al calare delle tenebre. L’ultimo intervento è quello di Marco Leonardi, Direttore di Mediaset Premium, che inizia con alcuni dettagli sulla partenza dell’offerta. Premium Gallery inizierà le trasmissioni sabato 19 gennaio alle ore 13.30. I primi eventi saranno The Prestige, su Joi, Gossip Girl, su Mya, e Fast and Furious Tokyo Drift, su Steel. In prima serata invece verranno rispettivamente trasmessi il primo episodio della quarta sedie di Dr House, il film L’Amore non Va in Vacanza e i primi tre episodi della prima serie di Heroes. La convention si conclude con le domande dei giornalisti. Tra le informazioni che ne derivano sicuramente interessante il fatto che Mediaset, per parola dell’ A.D. di RTI Marco Giordani, prevede di raggiungere il break even ne 2010 con 3 milioni di clienti che spendano mediamente 100 € l’anno ciascuno. Inoltre l’azienda sta trattando con Sky per offrire l’offerta Gallery anche su piattaforma satellitare: non vengono dati ovviamente dettagli ma è interessante il fatto che in questa eventualità Sky dovrebbe gestire questa offerta come pacchetto aggiuntivo alle proprie, e con un prezzo mensile non inferiore agli 8 euro dell’offerta su Digitale Terrestre. roberto borroni | January 18, 2008 | dtt
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[…] tessere attivate è stato in gran parte determinato dal lancio dell’offerta Premium Gallery (presentata il 17 gennaio 2008). I ricavi di Mediaset Premium sono più che raddoppiati, raggiungendo i 225,9 […]