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Manuale pratico DTT
TV digitale terrestre
e nuove televisioni digitali |
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Come annunciato in marzo, il gruppo tecnico del DGTVi ha individuato le caratteristiche a cui i produttori di decoder per la tv digitale terrestre dovranno attenersi per il rilascio di due nuovi bollini per il mercato italiano: - bollino grigio: sarà dedicato ai decoder zapper, quelli cioè che consentono la sola visualizzazione dei canali free della tv digitale terrestre, ed escludono i canali pay e le applicazioni interattive MHP. - bollino gold: sarà dedicato ai decoder per la tv digitale terrestre che consentiranno la visualizzazione dei canali in alta definizione e l’esecuzione delle applicazioni interattive MHP. I bollini saranno rilasciati ai decoder che saranno riconosciuti conformi alle specifiche del D-Book versione 1.3 per il bollino grigio, e dell’HD-Book DTT 1.0 per il bollino Gold. I bollini DGTVi, lo strumento presentato nel corso della terza conferenza del DGTVi di Torino per garantire il consumatore italiano nell’acquisto di un prodotto conforme agli standard italiani, con questo annuncio raddoppiano confermando l’importanza di un elemento di certezza per gli utenti che, spesso disorientati, partecipano con l’acquisto di un ricevitore alla più grande innovazione tecnologica del sistema televisivo italiano. Una conferma che arriva anche da Andrea Ambrogetti, presidente del DGTVi, che nel presentare i nuovi bollini conferma che «l’impegno di DGTVi, in collaborazione con le aziende manifatturiere che finora hanno condiviso l’iniziativa del Bollino, è di tenere alto il livello qualitativo dei sintonizzatori digitali terrestri, sia decoder che Tv integrati, nel nostro Paese.» Quello del DGTVi è un impegno che vede il consumatore come il principale soggetto beneficiario: «il cittadino italiano - afferma ancora Ambrogetti - avrà, a differenza di altri Paesi europei, prodotti tecnicamente più evoluti che permettono lo sviluppo di una televisione digitale terrestre più ricca di servizi (ordinamento automatico dei canali, guida elettronica ai programmi) e di interattività. Anche con il Bollino HD confermiamo la scelta italiana di adozione del middleware MHP per sviluppare servizi aggiuntivi ed avere una televisione digitale terrestre tecnologicamente evoluta e gratuita per tutti gli utenti. Il Bollino Grigio consentirà, anche per i decoder a più basso costo, uno standard minimo di prestazioni compatibile con lo sviluppo del digitale terrestre». Il raddoppio dei bollini è stato un atto dovuto segnato dai risultati positivi dei bollini blu e bianchi che vedono ormai coinvolti circa il 90% del mercato dei ricevitori (32 aziende con 46 modelli di decoder ed oltre 500 modelli di Tv integrati). Leggi la notizia su DGTVi.it La penetrazione del decoder per la tv digitale terrestre in Italia nel mese di maggio 2009 ha superato quella dei decoder satellitari, siano essi free o pay. I dati dell’ultima “wave” di aggiornamento della ricerca sulle dotazioni tecnologiche presenti nelle famiglie, curata da Ipsos Il sorpasso avviene in virtù della significativa crescita del digitale terrestre che registra il +15% tra dicembre Leggi la newsletter Digita completa Dalle prime ore del 20 maggio 2009 le trasmissioni analogiche di Rai2 e Retequattro sono state spente nelle province di Torino, Cuneo ed in 74 comuni della provincia di Asti: lo switch-over del Piemonte Occidentale è stato completato con successo. Il passaggio all’esclusiva trasmissione digitale sulla Regione sarà completato fra il 24 settembre e il 9 ottobre prossimi, quando verrà spento il segnale analogico di tutti gli altri canali presenti sul territorio delle tre province e sarà possibile ricevere tutta l’offerta televisiva terrestre gratuita esclusivamente in digitale. Comprensibile la soddisfazione del DGTVi, l’associazione dei broadcaster italiani interessati dalla transizione alla tecnologia digitale che, in occasione della terza conferenza nazionale sulla tv digitale terrestre nel dicembre 2007, ospitò proprio aTorino la firma del protocollo d’intesa fra la Regione e il Ministero delle Comunicazioni. Per tutti i cittadini piemontesi interessati dalle operazioni di transizione al digitale, è attivo un call center, al numero verde 800.022.000, messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni che offre tutte le informazioni necessarie sul passaggio al digitale. Il call center è gratuito ed è attivo dal lunedì al sabato (esclusi i festivi), dalle 8 alle 20. Entro la fine di settembre 2009, la popolazione coinvolta, precisamente 2.900.000 persone divise fra 568 comuni, dovrà necessariamente dotarsi di un decoder per il digitale terrestre da collegare al proprio televisore, oppure di un nuovo televisore che, dal 3 aprile, è venduto solo se provvisto di decoder integrato. Per agevolare le fasce di popolazione economicamente più deboli, il Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni ha predisposto un programma di contributi per l’acquisto del decoder digitale terrestre. I soggetti interessati, inoltre, non dovranno mai aver usufruito di precedenti contributi all’acquisto del decoder per il digitale terrestre e dovranno, al momento dell’acquisto, presentare un documento di identità, il proprio codice fiscale e la ricevuta di pagamento del canone televisivo. Sarebbero ormai più di 13 milioni i ricevitori per la tv digitale terrestre venduti dal 2004 ad oggi in Italia. Le famiglie interessate dalle prossime operazioni di switch-over saranno circa 3 milioni e 400 mila. Secondo gli ultimi dati, a febbraio 2009 il numero delle famiglie in possesso di almeno un ricevitore per il digitale terrestre nell’abitazione principale è pari a 8 milioni 111 mila, ovvero 2,7 milioni in più rispetto a un anno fa. Sempre a febbraio il numero totale dei ricevitori digitali terrestri nelle abitazioni principali si attesta a 9 milioni 840 mila (+3,9 milioni rispetto allo stesso periodo del 2008); la differenza rispetto ai 13 milioni sarebbe da imputare, oltre che a scarti di misurazione, a decoder acquistati e poi dismessi, o sostituiti in un secondo tempo con un nuovo decoder o con un tv con ricevitore integrato. Estremamente incoraggianti i dati dalle regioni già coinvolte in uno switch-over: in Trentino Alto Adige infatti, il digitale terrestre ha superato il 25% di share per attestarsi al 26,3% a marzo. Nel Piemonte occidentale e nel Lazio (in cui RaiDue e Rete4 passeranno al digitale il 20 maggio per Piemonte occidentale e il 16 giugno per il Lazio, esclusa la provincia di Viterbo) l’uso della piattaforma è ancora in linea con la media nazionale, rispettivamente a quota 11% e 11,2%. Scarica la newsletter Digita integrale |
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